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IL PROBLEMA DA RISOLVERE ...
Da anni gli operatori del settore marittimo italiano ed europeo denunciano una grave crisi in termini di personale ufficiale navigante, in particolare proveniente dai Paesi UE.
la carenza di ufficiali a livello mondiale è oggi pari al 4% della forza lavoro (16.000 ufficiali): secondo le previsioni raggiungerà il 12% (46.000 ufficiali) entro il 2010.
la carenza di ufficiali nell'UE è pari a 13.000 ufficiali (dato del 2001), che aumenterà a 36.000 ufficiali nel 2006.
diminuiscono i giovani che scelgono il lavoro in mare per la distanza della vita di mare dai modelli sociali prevalenti: tra quelli che scelgono gli studi nautici solo il 10-15% arriva ad imbarcarsi.
in Italia la situazione è aggravata dalla mancanza di un'istituzione in grado di raccordare la formazione scolastica e il mercato del lavoro marittimo e dello shipping, dalla mancanza di un percorso qualificato tra la scuola e l'inserimento professionale.
l'immagine del lavoro a bordo e della carriera di ufficiale ha perso smalto e occorre quindi rivalutarla, sia come occasione di occupazione immediata, sia come opportunità di un'ulteriore nuova occupazione nel settore dello shipping dopo il periodo di esperienza a bordo.
Il mercato di riferimento dell'Accademia è il mercato del lavoro del personale ufficiale della flotta mercantile in primo luogo italiana e europea. La missione principale dell'Accademia è infatti quella di servire il mercato del lavoro esterno, ossia di ingresso, delle compagnie di navigazione, anche se della missione fa parte l'attività di aggiornamento e di riqualificazione del personale in servizio, che costituisce invece il mercato del lavoro interno alle stesse compagnie.
Su tale mercato del lavoro la domanda in ingresso proviene da tutte le compagnie di navigazione per
quanto riguarda gli ufficiali di navigazione e di macchina.
Circa la quantità, esistono tuttora stime incerte e diverse,
sebbene le cifre del fabbisogno complessivo di ufficiali naviganti
da parte della flotta italiana e europea siano dell'ordine delle migliaia
per l'oggi e ancora più per il prossimo futuro.
Tuttavia le compagnie cercano il personale, anche gli ufficiali,
in tutto il mondo per cui non esiste una previsione certa di quanto
sia il fabbisogno che esse intendono soddisfare in Italia.
Anche perché, se come è vero gli ufficiali italiani sono tra i più apprezzati,
la domanda è in buona sostanza condizionata dalla offerta.
Negli ultimi anni, la crisi quantitativa e qualitativa dell'offerta di allievi
italiani unita al venire meno degli incentivi statali ha ulteriormente aggravato la situazione.
Confitarma ha svolto tuttavia nel novembre scorso una prima sommaria indagine
sulla domanda di allievi ufficiali di navigazione e di macchina.
Navi iscritte nei registri italiani, superiori alle 100 TSL: 1412
- di cui in primo registro 998,
- in registro internazionale 408,
- in temporanea dismissione 6
- di cui, superiori alle 1000 TSL: 676
Maggiori aziende nazionali che imbarcano allievi ufficiali per anno:
- Numero allievi navigazione: 184
- Numero allievi macchina: 168
- Totale numero allievi: 352
Tenuto conto che 12 mesi di navigazione corrispondono a 3 imbarchi,
questo significa che il 33% dei posti allievi è dedicato ai nuovi inserimenti,
ossia 120 unità tra navigazione e macchina.
Aggiungendo una percentuale di posti relativa alle aziende non interpellate
dall'indagine di Confitarma, la necessità annua stimata di allievi ufficiali di
navigazione e di macchina che le compagnie italiane possono soddisfare,
si aggira intorno alle 150 unità.
Dal lato dell'offerta, essa è costituita, per quanto concerne gli ufficiali
di navigazione e quelli di macchina dai diplomati degli istituti tecnici nautici,
i quali in via esclusiva (finché non entrerà in vigore una norma che liberalizza
tale prerequisito) possono accedere all'esame per il patentino di ufficiale presso
le Capitanerie di porto, a condizione di avere acquisito le certificazioni internazionali
previste e avere trascorso un periodo di imbarco come allievo ufficiale pari a 12 mesi
(in realtà sarebbero 18 mesi, ma la nuova norma è imminente).
In Italia operano 37 istituti tecnici nautici che producono circa 1700 diplomati in queste
due specializzazioni, di cui circa 2/3 di coperta e il resto di macchina.
Su base empirica,si può presumere che la percentuale di costoro che intraprendono la
carriera di mare sia del 10-15%,quindi circa 200 giovani, ma un'ulteriore caduta di vocazioni
si ha tra coloro che arrivano all'esame professionale del patentino:
meno della metà, quindi meno di 100 allievi per anno.
Considerando che uno degli obiettivi dell'Accademia è contrastare la dispersione di vocazioni,
ci si prefigge nel medio periodo l'obiettivo di 150 allievi di navigazione e di macchina per anno
che si incrocia anche con la stima della domanda.
Nell'esperienza della Provincia di Genova, condotta in particolare con la società Costa Crociere,
la pubblicazione di bandi per corsi per allievi ufficiali che in qualche misura hanno anticipato il
presente progetto, hanno raccolto molte adesioni in tutta Italia in particolare dalle regioni del sud.
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