Stemma
   
Home > Archivio > Lettera
Lettera aperta ai 435 giovani che hanno risposto al primo invito dell'accademia italiana della marina mercantile: ai 120 di loro che sono stati ammessi, a quanti sono in graduatoria in attesa, a quanti non hanno superato le prove, a coloro infine che hanno rinunciato a provare.

Le selezioni per entrare all'Accademia sono terminate. È giunto a conclusione un percorso iniziato a giugno con l'annuncio del prossimo avvio dei corsi dell'Accademia e con le visite negli Istituti nautici di gran parte dell'Italia, e proseguito con la pubblicazione dei bandi ad agosto, con le iscrizioni ed infine con le prove di selezione a Genova.

Non è stato un percorso semplice, ha messo alcuni per la prima volta di fronte agli adempimenti burocratici che pure sono indispensabili per intraprendere la carriera del mare e ha messo quasi tutti - vista la giovane età dei candidati per lo più neodiplomati - di fronte ad una prova di selezione senza appello che avrebbe ridotto da 4 a 1 i pretendenti ad un posto in Accademia.

La difficoltà di predisporre i documenti necessari e la probabilità numerica di essere esclusi hanno prodotto una prima riduzione di candidati tra coloro che si sono presentati alla prova scritta, ridottisi a poco più di 300 rispetto ai più di 400 iscritti. Ciò è stato dovuto soprattutto all'abbandono di molti aspiranti commissari di bordo, i più inesperti con la burocrazia marittima e quelli che da minore tempo avevano cominciato a considerare la prospettiva di una carriera a bordo di una nave.

Nonostante queste rinunce, il 12 ottobre scorso - data della prova scritta - si è assistito allo straordinario evento di centinaia di candidati provenienti da tutta Italia con l'intenzione, per molti di loro con il sogno, di intraprendere quella carriera di ufficiali della marina mercantile che troppo affrettatamente e superficialmente alcuni avevano escluso potesse essere ormai un'ambizione dei giovani italiani. La proposta dell'Accademia, ossia di una istituzione a carattere pubblico che offra la possibilità di un percorso certo e qualificato all'uscita della scuola verso il lavoro, ha fatto centro, finalmente con la certezza delle certificazioni internazionali in materia di sicurezza, degli imbarchi a bordo di navi italiane per i mesi necessari al conseguimento del patentino, e di un corso di studi aggiornato con i contenuti professionali e le tecnologie operative richieste dal mondo del lavoro.

Dalla prova scritta, che ha dato mediamente un buon riscontro di valori, sono stati selezionati come previsto più di 200 candidati per la prova orale, tuttavia meno del previsto in quanto per la sezione Macchina si è presentato un numero di candidati inferiore ai posti disponibili, rendendo quindi la prova priva di significato sotto il profilo della selezione pure conservando il significato di conoscere il grado di preparazione e di motivazione dei candidati. Per la sezione Coperta invece sono stati esclusi dalla prova orale una cinquantina di candidati, ed una decina tra quelli della sezione Commissari.

Alla PROVA ORALE si sono presentati quasi tutti i convocati, offrendo alle rispettive commissioni la possibilità di conoscere un campione vasto e significativo dei giovani italiani diplomati negli Istituti nautici e in altre scuole superiori e di ascoltare le loro motivazioni ad intraprendere la carriera di mare. È stata un'esperienza molto interessante, con riscontri diversi da sezione a sezione. Eccone i risultati essenziali.

  • Per il CORSO DI ALLIEVI UFFICIALI DI COPERTA, si è dovuto selezionare 60 allievi da 120 candidati, 1 su 2. Tra gli esclusi 22 sono risultati non idonei, ossia al di sotto del punteggio previsto come soglia di ingresso nella graduatoria. I motivi principali sono stati l'insufficiente preparazione ovvero l'assenza evidente di motivazioni per una esperienza prima di formazione e poi di lavoro che presuppone una adeguata consapevolezza.

    Dei circa 100 inclusi nella graduatoria, i primi 57 sono stati ammessi direttamente in Accademia, mentre gli ultimi tre posti sono stati occupati indirettamente da 2 candidati donne e da 1 candidato "occupato" che hanno beneficiato della riserva prevista per loro dal bando. La riserva per le donne era motivata dalla opportunità di favorire l'accesso delle donne ad un settore professionale in cui sono sottorappresentate quantitativamente e qualitativamente. La riserva per gli occupati era invece motivata dalla opportunità di offrire a chi già lavora la possibilità di migliorare la propria condizione professionale. Entrambe le riserve sono richieste dai fondi pubblici (di fonte del Ministero dell'Istruzione e della Regione Liguria) con cui sono finanziati i corsi.

    I primi 60 classificati hanno avuto una media di punteggio in 100esimi (sommando prova scritta, prova orale e voto di diploma) di 60,4 (min: 54,2, max: 76,0). Riguardo alla provenienza geografica dei candidati promossi, sono rappresentate quasi tutte le regioni e le province marittime: Abruzzo 5: Chieti 4, Teramo 1 - Calabria 2: Catanzaro 1, Vibo Valentia 1 - Campania 7: Caserta 2, Napoli 3, Salerno 2 - Friuli V.G. 1: Gorizia 1 - Lazio 5: Latina 1, Roma 3, Viterbo 1 - Liguria 12: Genova 5, Imperia 4, La Spezia 1, Savona 2 - Marche 2: Ancona 1, Ascoli Piceno 1 - Puglia 3: Bari 2, Brindisi 1 - Sardegna 7: Cagliari 2, Nuoro 1, Sassari 4 - Sicilia 8: Catania 2, Messina 2, Palermo 3, Ragusa 1 - Toscana 7: Livorno 1, Lucca 3, Massa 2, Pisa 1 - Veneto 1: Venezia 1.

    Si tratta di giovani tutti diplomati in Istituti nautici salvo 4 di loro che hanno preso il diploma di "tecnico del mare" in istituti professionali marittimi. 5 sono donne, di cui - come detto - 3 entrate per merito e due grazie alla riserva. Dei 60, ben 32, più della metà dunque, possiedono già la certificazione del Basic Safety Training completo, e 4 incompleto. Più della metà alla maturità, che nei 2/3 dei casi hanno fatto quest'anno (ed altri 10 nel 1985, sicché solo 10 hanno più di 20 anni), ha preso un voto tra 90 e 100 (14 di loro hanno preso 100/100).

    Per quanto riguarda coloro che seguono in graduatoria dal 61° posto in giù, conviene ricordare due fatti che aprono concrete speranze di essere recuperati:
    • i primi che seguono possono lecitamente aspettarsi che la rinuncia di alcuni degli ammessi (che è un fatto che accade fisiologicamente in tutti i corsi di formazione) apra loro la possibilità di subentrare;
    • per gli altri, quantomeno sino alla posizione 80 esima, ci auguriamo che una maggiore domanda di imbarchi da parte delle compagnie di navigazione e la disponibilità di ulteriori finanziamenti pubblici, permettano la formazione di una nuova classe di Coperta. Va segnalato, peraltro, che tra i 40 che seguono, 20 ossia la metà ha già la certificazione del Basic Safety Training completo.
  • Per il CORSO DI ALLIEVI UFFICIALI DI MACCHINA, come detto non c'è stata selezione, ma ci si è limitati a riscontrare l'idoneità ed a formare comunque con i parametri previsti una graduatoria di merito. Sono stati ammessi 37 allievi, perché uno dei 38 che avevano fatto la prova scritta ha rinunciato alla prova orale.

    La media di punteggio in 100esimi (sommando prova scritta, prova orale e voto di diploma) è di 54,8 (min 33,1, max 73,9). Riguardo alla provenienza geografica dei candidati promossi, sono rappresentate quasi tutte le regioni e le province marittime: Calabria 1: Catanzaro 1 - Campania 4: Napoli 4 - Friuli V.G. 1: Trieste 1 - Liguria 9: Genova 4, Imperia 2, Savona 3 - Lombardia 1: Milano 1 - Marche 1: Ascoli Piceno 1 - Puglia 4: Bari 2, Brindisi 2 - Sardegna 4: Cagliari 2, Sassari 2 - Sicilia 11: Catania 1, Messina 4, Palermo 3, Ragusa 1, Siracusa 2 - Veneto 1: Venezia 1.

    Si tratta di giovani tutti diplomati in Istituti nautici salvo 2 di loro che hanno preso il diploma di "tecnico del mare" in istituti professionali marittimi. 2 sono donne. Dei 37, 12 possiedono già la certificazione del Basic Safety Training completo, e 5 incompleto.
    Alla maturità, che in 15 hanno fatto quest'anno (ed altri 7 nel 1985, sicché 15 hanno più di 20 anni), solo in 7 hanno preso un voto tra 90 e 100 (13 di loro hanno preso tra 60 e 70/100).

    Dato che i posti disponibili per il corso erano 40 e che se ne sono assegnati solo 37, si è ritenuto opportuno riaprire la procedura di selezione invitando i 18 assenti alla prova scritta, allo scopo di r formare una seconda graduatoria con un duplice obiettivo:
    1. recuperare, attraverso i primi tre classificati nella nuova graduatoria, gli allievi che dal 38° al 40° posto, siano inseriti nel corso;
    2. disporre di una graduatoria di allievi pronti come riserve a subentrare ad eventuali rinunciatari precoci tra gli allievi ammessi e pronti a formare un nuova classe tenuto conto che Confitarma, con lettera del 28 ottobre 2005 ha manifestato l'esigenza di ulteriori 15 posti allievo ufficiale di macchina per gli imbarchi.
  • Per il CORSO DI ALLIEVI COMMISSARI DI BORDO, si è dovuto selezionare 20 allievi da 50 candidati (49 presenti all'orale), 1 su 2,5. Tra gli esclusi 3 sono risultati non idonei, ossia al di sotto del punteggio previsto come soglia di ingresso nella graduatoria. I motivi principali sono stati l'insufficiente preparazione ovvero l'assenza evidente di motivazioni per una esperienza prima di formazione e poi di lavoro che presuppone una adeguata consapevolezza. Dei 46 inclusi nella graduatoria, i primi 18 sono stati ammessi direttamente in Accademia, mentre gli ultimi due posti sono stati occupati indirettamente da 2 candidati "occupati" che hanno beneficiato della riserva prevista per loro dal bando. La riserva per gli occupati era motivata dalla opportunità di offrire a chi già lavora la possibilità di migliorare la propria condizione professionale ed era richiesta dai fondi pubblici (di fonte del Ministero dell'Istruzione e della Regione Liguria) con cui sono finanziati i corsi.

    I primi 20 classificati hanno avuto una media di punteggio in 100esimi (sommando prova scritta, prova orale e voto di diploma) di 74,2 (min 67,1, max 86,0). Riguardo alla provenienza geografica dei candidati promossi, sono rappresentate (anche per l'esiguo numero assoluto) solo alcune delle regioni e le province marittime: Campania 3: Napoli 3 - Emilia Romagna 2:Parma 1, Rimini 1 - Lazio 3: Roma 3 - Liguria 6: Genova 5, La Spezia 1 - Lombardia 1:Bergamo 1 - Marche 1:Pesaro 1 - Puglia 1: Bari 1 - Sicilia 1: Messina 1 - Toscana 1: Siena 1 - Veneto 1: Venezia 1. Si tratta di 15 diplomati (di cui 5 nell'area tecnico turistica, 7 nell'area liceale, 1 diplomato capitano, 1 geometra, 1 perito industriale) e di 5 laureati (di cui 2 in scienze politiche, 1 in economia marittima, 1 in giurisprudenza, 1 in business administration). 6 sono donne. Dei 20, 3 possiedono già la certificazione del Basic Safety Training completo.

    Alla maturità, che solo in 5 dei casi hanno fatto quest'anno (sicché 15 hanno più di 20 anni e tra questi 5 hanno più di 30 anni), solo 3 hanno preso un voto tra 90 e 100 ed un laureato ha preso il massimo con la lode.

    Per quanto riguarda coloro che seguono in graduatoria dal 21° posto in giù, conviene ricordare due fatti che aprono concrete speranze di essere recuperati:
    • i primi che seguono possono lecitamente aspettarsi che la rinuncia di alcuni degli ammessi (che è un fatto che accade fisiologicamente in tutti i corsi di formazione) apra loro la possibilità di subentrare;
    • per gli altri, quantomeno sino alla posizione 40esima, ci auguriamo che una maggiore domanda di imbarchi da parte delle compagnie di navigazione e la disponibilità di ulteriori finanziamenti pubblici, permettano la formazione di una nuova classe di Commissari. Va segnalato, peraltro, che tra i 30 che seguono, altri 4 hanno già la certificazione del Basic Safety Training completo e 1 incompleto.
  • In CONCLUSIONE. Congratulazioni vivissime ai 120 ammessi , la maggior parte dei quali ha superato una selezione molto impegnativa che deve riempirli di orgoglio e caricarli di motivazioni e di entusiasmo per cominciare la nuova avventura dell'Accademia e per cominciare finalmente l'agognata carriera di ufficiali di mare.

    Congratulazioni pure a coloro che, non ammessi, seguono in graduatoria, per i quali è lecito sperare - almeno per i meglio piazzati - in un recupero per i motivi prima spiegati. Non vogliamo perdere i contatti con questi giovani e quindi apriremo un canale di comunicazione con loro per vedere come poterli comunque aiutare nella ricerca del loro percorso di lavoro nel mondo marittimo.

    Un apprezzamento anche per chi è stato escluso alla prova scritta o a quella orale. Il giudizio di non idoneità in particolare non deve suonare come un giudizio negativo definitivo. Occorre che costoro analizzino meglio le loro motivazioni e recuperino una sufficiente preparazione culturale e linguistica. L'Accademia intende mantenere un contatto anche con loro per informazioni, suggerimenti didattici e orientamenti professionali.

    Un saluto comunque anche agli iscritti poi risultati assenti. Anche con loro intendiamo riprendere il dialogo, per capire i motivi della rinuncia, per offrire nuove occasioni di formazione e di inserimento professionale, a cominciare dai prossimi bandi che usciranno nella prossima estate.

    Infine, un saluto cordiale e un ringraziamento a tutti per avere condiviso sin qui con entusiasmo questa bellissima avventura della nuova Accademia Italiana della Marina Mercantile.


    BANDO DI AMMISSIONE DEGLI ALLIEVI ALL'ACCADEMIA 435 ISCRITTI
  •